Saturday, October 29, 2011

Un bel film che suggerisco ai miei lettori: "La parola ai giurati"

La parola ai giurati è un film del 1957 diretto da Sidney Lumet, alla sua prima prova da regista. La sceneggiatura è un adattamento dell'originale soggetto di Reginald Rose Twelve Angry Men del 1954, scritto per la TV. Il film racconta la storia di un componente di una giuria, il quale, sulla base di un ragionevole dubbio, tenta di persuadere gli altri undici membri ad assolvere un ragazzo accusato di parricidio. Il film si segnala per essere quasi interamente girato su un solo set: infatti, ad esclusione di tre minuti suddivisi tra l'inizio e la fine e due brevi scene girate in una sala da bagno, l'intera vicenda è ambientata nella stanza in cui si riunisce la giuria. A parte il giurato n.6 che, a inizio film, firma un documento come "Scott" e i giurati n° 8 e n° 9, che si presentano all'uscita dal tribunale, nessun nome è usato nel film: all'imputato ci si riferisce con "il ragazzo", ai testimoni con "l'anziano" e "la signora dall'altra parte della strada".

Saturday, October 22, 2011

Ho visto un gran bel film, "Shining"

Shining (The Shining, tradotto fedelmente suonerebbe come "La Luccicanza") rappresenta una tappa dell'itinerario di attraversamento-appropriazione-sfondamento dei generi operata da Kubrick nel corso della sua carriera. Nel romanzo omonimo da cui il film è tratto, Stephen King rielabora in chiave orrifica il topos caro alla letteratura di fantasmi della casa infestata[senza fonte], trasformandola in albergo e mettendo in rapporto con gli avvenimenti soprannaturali che vi si verificano un nucleo familiare composto da una coppia e dal loro unico figlio dotato di poteri paranormali. Il film si compone di varie unità narrative temporalmente distinte ciascuna individuata da un titolo (Il colloquio, Chiusura invernale, Un mese dopo, Martedì, Sabato, Lunedì, Mercoledì, ore 16); il tempo narrativo non procede in modo lineare e continuo e la lunghezza delle unità non si mantiene costante ma piuttosto si accorcia progressivamente creando un effetto di vertigine, di inesorabile procedere verso la soluzione finale. Quando Stephen King vide il film, ne rimase contrariato, affermando che non era molto inerente al suo romanzo, da cui era tratto. Per tutta risposta, Kubrick affermò che il libro "non era poi un gran capolavoro".

Saturday, October 15, 2011

Articolo dal blog di SEO Italy

Ecco un articolo su "SEO per Joomla: inserire una mappa nel nostro sito con Google Maps" da questo valido e interessante SEO Italy blog Una lettura che consiglio a tutti quelli che si occupano di web marketing e comunicazione su Internet

Tuesday, October 11, 2011

Gli ultimi interventi su Twitter a proposito di "#musica"

October 11, 2011, 10:17 am
I am ΛBSTЯΛCT Aka Tony Duba Artist Composer Dj Subscribe To Me I Subscribe To You | #Music #Música #Muzyka #Muzica #Musik #Musique
October 11, 2011, 10:16 am
@ernesramos buen día querido!! Me comunico para pedir un tema para arrancar esta semana más cortita! #Música #OnAir!
October 11, 2011, 10:16 am
Auriculares todoterreno O´Neil http://t.co/e0UCuRpy #unregaloparacadadia #auriculares #oneill #musica
October 11, 2011, 10:15 am
¿Hay discos ‘piratas’ en Spotify? http://t.co/2MC8MS3I #Música
October 11, 2011, 10:10 am
RT @elpoderdelpop: Aun no tienes el single? #LIFEenitunes ya es #1 en Dance !! t.co/N0ZOUEd6 David Pop #iTunes por 0,99 #musica #pop #dance RT RT RT PLEASE

Tuesday, October 4, 2011

Il film di oggi e': "2001: Odissea nello spazio"

2001: Odissea nello spazio è un film di Stanley Kubrick del 1968 ispirato al racconto di Arthur C. Clarke La sentinella. Lo stesso scrittore ha poi a sua volta tratto dalla sceneggiatura un romanzo dal titolo omonimo e con la medesima trama. Kubrick aveva contattato Clarke perché necessitava di un buon soggetto di fantascienza per un film di genere. In questo modo il romanzo e il film nacquero e crebbero insieme, realizzando una collaborazione tra media differenti assolutamente unica e originale, almeno per l'epoca in cui fu attuata. Sotto questo e sotto altri aspetti 2001 è rimasto uno dei più famosi film di fantascienza. Oltre che per l'ottima sceneggiatura, recitazione e tecnica di ripresa, esso si è meritato l'ammirazione degli appassionati per la fedeltà con cui riproduce l'ambiente spaziale: tutti gli avvenimenti in ambienti senz'aria si svolgono in silenzio, l'astronave ha una gravità artificiale per rotazione che è correttamente rappresentata, i movimenti in assenza di gravità sono lenti come dovrebbero essere. Anche la scena in cui un astronauta rientra nell'astronave passando alcuni secondi in un ambiente di vuoto è stata approvata dagli esperti come veritiera[1]. Kubrick in questo modo ha dimostrato che è possibile fare un ottimo film di fantascienza rispettando la realtà e senza introdurre elementi artificiosi. Kubrick rimase per ben due mesi chiuso nella sua villa nelle campagne inglesi a rivedere e tagliare il suo mastodontico lavoro; questa operazione è considerata il momento più decisivo nella produzione del cinema kubrickiano.